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Camaleonti Umani.

Attenzione. Da scienziato esperto in pirla, essendo tale, ho isolato una nuova categoria di esseri umani. Non contagiosi ma abbastanza impestati. I cangianti. I camaleonti patologici. Quelli che oggi sono in un modo e domani tutto il contrario. Appena li sniffo cerco di stare abbottonato e con la schiena verso il muro, senza mai abbassarmi a raccogliere qualcosa da terra per al serie ..a prenderlo nel culo c’e’ sempre tempo,e voi sapete che la vita e’ questione di culo….o ce l’hai..o te lo fanno.

In natura troviamo due sottospecie di Camaleonti.

Partiamo con La Prima che e’ costituita da quelli che al primo incontro con un simile, rimangono regolarmente folgorati o folgorate.

Mettiamola al femminile che dicono.. Sai che ho conosciuto tizio? Simpaticissimo.

Una bellissima persona. Tra l’altro anche troppo fighissimo, somiglia a Clark Kent prima di trasformarsi in Superman, poi geniale, sa’ tutte le capitali d’Europa a memoria, si ricorda dei compleanni, sa dove sono riposte le mutande di ricambio, mette le calze appaiate dello stesso colore.. quasi quasi lo iscrivo alla trasmissione del Jerry Scottato….

A questo punto tu pensi… azz.., questi due diventeranno amici per la pelle. Ed e’ li’ che ti sbagli e pisci fuori dal vaso.

Dagli tempo.. max due settimane.

E poi chiedi alla cangiante come va col nuovo amico.

Lei ti rispondera’ piu’ o meno cosi’…Chi?!

Tizio?

Ma peeeer carita’… una merda… brutto, isterico e ignorante come una capra zoppa. Se posso dirti anche ladro perfino. Non ne ho le prove ma mi sembra addirittura che mi abbia castigato 5 euro dal portafoglio….

Ora riflettiamo.

Qualche volta puo’ succedere che una si pigli una cantonata, che sbagli a prendere le misure, che immagini che una persona sia in un modo e invece e’ tutto in un altro. Ma non sempre. Non tutte le strasante volte, per la miseria. Se tutti, dopo un po’ che li frequenti, diventano dei mostri, il problema e’ un po’ tuo, cara cangiante, che hai la psiche bucata e un ego elefantiaco. Gli uomini non sono mai fantastici o orribili. Sono quasi sempre a meta’. Con pregi e difetti. Alcuni con un carattere piu’ facile altri piu’ faticosi. Perche’? Tu? Wonder Woman? Sarai mica perfetta? Vedi cara, e’ difficile spiegare, e’ difficile capire, se non vedi la distanza che c’e’ tra i miei pensieri e i tuoi, cantava Guccini. Fa’ finta di non conoscerti. Non ti saluta nemmeno. Robe da chiodi. Anzi. Se tu un po’ mortificato gli fai notare chi sei, lei e’ facile che ti risponda….Ah si, ciao. Vabbuo’…

Passiamo alla Seconda Categoria.

Il camaleonte comune e facciamola breve altrimenti sforiamo.

Quello che un giorno fa’ lo splendido, ti abbraccia, ti fa’ dichiarazioni di stima incondizionata, ti promette amicizia eterna, ti racconta nel dettaglio ogni particolare della sua vita piu’ intima… e il giorno dopo? Non ti caga piu’…mai conosciuti…. E alla fine tu ti senti pazzo e lui neanche un po’. Insomma. La vita e’ spaziosa, ci puoi far stare dentro un sacco di roba. Ma i camaleonti no. I camaleonti bisogna tenerli fuori. Lasciarli sul loro ramo. A cambiare colore e lascio spazio al nostro Ste e buona domenica a tutti..tranne che a uno

Fall.

Bah, eccoci in ottobre, le ombre si sono allungate, gli alberi si spogliano dalle foglie che cadono facendo un rumore silenzioso di speranze estive che se ne vanno e svaniscono, le persone si rivestono o tentano di farlo coerentemente in quanto al mattino sembra essere in Dicembre, a mezzogiorno ci si ricorda l’Agosto il pomeriggio e’ simil Giugno e la sera Gennaio.

E’ centrata l’opinione di chi dice che non ci sono piu’ le mezze stagioni ma l’Autunno non delude e arriva inesorabile con l’inizio delle serie televisive e il dubbio di come devi vestirti e’ minima cosa, ti infili in una felpa e suderai come un cammello lasciandoti in maglietta pronto ad ibernarti se una nuvola coprira’ il sole e quindi approntati alla vaccinazione polemicatoria e la vita continuera’ coi suoi ma e i suoi se e lascio spazio a Ste e alle sue idee e per la parte tecnica ci si aggiorna neh.

Deep Web.

Oggi con l’aiuto di Wikihow affronto l’argomento Worl Wide Web e relativi motori di ricerca. Per sensibilizzare il navigatore occorre sapere che chi utilizza il classico Google e’ soddisfatto dei 2 miliardi di dati non sapendo che questi rappresentano l’1 % dei dati esistenti classificati sommersi (Deep Web) e quindi per chi e’ digiuno di conoscenza informatica cerchero’ di edurlo portandolo in un mondo di pagine web a contenuto dinamico con software e siti privati molto utilizzati da border navigatori che sfociano nel Dark Web e da comunita’ super segrete che si rifugiano li’ per evitare l’identificazione da parte delle autorita’.

Comincio col cercare i Database del Deep Web

Trova dei database con un normale motore di ricerca. Puoi usare un normale motore per cercare “database natura”, “database hip hop” o termini simili. Dal momento che e’ possibile ottenere informazioni in questi database solo digitando un termine di ricerca, e non seguendo un link, la maggior parte dei bot dei motori di ricerca non possono trovarle, e questo le rende parte del “deep web”. Il motore di ricerca puo’ comunque portarti alla pagina principale del sito pero’, dove potrai usare la barra di ricerca per trovare quello che desideri. Degli esempi gratuiti o parzialmente gratuiti includono Science.gov, FreeLunch per dati economici.

Cerca ora i Database del Deep Web

Usa una ricerca specializzata per i database. I siti come The Internet Public Library, DirectSearch, e Infomine offrono una

collezione di link a database e altre fonti di informazioni di alta qualita’. Puoi anche visitare searchengineguide.com per trovare un motore di ricerca specializzato in database e informazioni su uno specifico argomento.

Fai delle ricerche usando il computer di una biblioteca. Le biblioteche, in particolare quelle delle universita’, spesso si iscrivono a molti database a pagamento, che contengono informazioni che non e’ possibile trovare con i normali motori di ricerca. Chiedi al personale a quali database hanno accesso. Potresti essere in grado di accedere a questi database usando le credenziali della tua scheda della biblioteca, ma questo dipende dalla biblioteca e dal proprietario del database

Sfoglia l’Internet Archive. Il progetto Internet Archive cerca di raccogliere informazioni digitali per conservarle a lungo termine. Sfoglia la sua ampia collezione per trovare archivi di siti web che sono scomparsi, video a audio difficili da trovare e persino copie di vecchi sistemi di videogiochi.

Cercare sulla Rete Tor

Impara a conoscere la rete Tor. Quest’area del deep web, in alcuni casi definita Dark Net, viene usata per scambi, conversazioni e informazioni che gli utenti vogliono mantenere privati. Gli utenti devono usare un programma chiamato Tor per accedere a questa regione del web, visitando siti web con il dominio “.onion”. Anche se molte di queste attivita’ sono illegali o al limite della legalita’, si tratta di siti utilizzati anche dai giornalisti per parlare con fonti anonime e dalle persone che apprezzano il concetto di un internet ultra privato. Accedere a questa area del deep web e’ legale, anche se questo non vale per le attivita’ a cui puoi prendere parte al suo interno.

Scarica il browser Tor. Si tratta di un programma gratuito che ti permette di connetterti alle pagine web in modo anonimo, e questo rende molto difficile per chiunque registrare la tua attivita’ internet se segui le dovute precauzioni. E’ possibile accedere a molte comunita’ deep web solo attraverso la rete Tor, dal momento che si fondano su anonimato, privacy e segretezza. Scarica il browser Tor da qui per iniziare ad accedere alla rete.

Le pagine web sulla rete Tor non sono stabili e spesso non sono raggiungibili per ore, giorni o per sempre. Il caricamento inoltre puo’ essere lento, dal momento che Tor fa rimbalzare la tua connessione sui computer di altre persone per proteggere il tuo anonimato.

Anche se esiste una versione del browser Tor per Android and iOS, non si tratta di programmi sicuri o consigliati. Allo stesso modo, anche i componenti aggiuntivi Tor per gli altri browser non sono sicuri e solitamente non sono supportati dall’organizzazione Tor.

Proteggi il tuo anonimato.

Ripeto che accedere alla rete deep web di Tor e’ legale, ma molte persone sfruttano l’anonimato per prendere parte ad attivita’ illegali. Prendere queste precauzioni e’ fortemente raccomandato per evitare attacchi al computer o di essere rintracciato dalle forze dell’ordine:

Fai click sull’icona “S” a sinistra della barra degli indirizzi del browser Tor, e fai click su “Proibisci gli scripts globalmente.”

Attiva il firewall di Windows o del tuo Mac.

Copri la web cam del tuo computer con del nastro.

Non scaricare mai un file da una pagina web Tor, neppure un file .doc o .pdf. La condivisione torrent non e’ particolarmente sicura.

 

Inizia con un’introduzione al deep web. Uno dei siti piu’ popolari della comunita’ deep web e’ The Hidden Wiki, The Hidden Wikihe raccoglie link del deep web che puoi visitare. Puoi anche chiedere a comunita’ del “surface web” (l’internet normale a cui siamo abituati) istruzioni e consigli attuali. Prova a chiedere sui subreddits  /r/Tor.

E’ possibile accedere alla maggior parte dei link deep web di questa sezione solo con Tor e non con i browser ordinari.

Usa non motore di ricerca deep web. Il deep web e’ appositamente difficile da esplorare e mantenere, percio’ questi motori di ricerca potrebbero non essere efficaci quanto quelli ordinari. Per trovare piu’ risultati, provane piu’ di uno, come Torch, TorSearch, e Ahmia.

Se stai cercando un sito deep web molto conosciuto, spesso troverai un collegamento anche su un motore di ricerca come Google.

Usa servizi specializzati in deep web. Anche se il deep web e’ famigerato per le attivita’ illegali svolte al suo interno, ospita anche dei siti legittimi. Alcuni si basano su concetti familiari, come la condivisione delle immagini. Altri sono piu’ caratteristici della cultura deep web, come sitisullo scambio di informazioni sicure e raccoltedi eBook dedicati a opere sovversive.

 

Parla con gli abitanti del deep web. Quest’area del deep web perde continuamente siti importanti, in parte a causa della scoperta di attivita’ illegali, e in parte perché molti dei siti sono creati da singoli o piccoli gruppi di persone che non hanno grandi disponibilità economiche. Per trovare i siti che li hanno sostituiti o ne hanno ereditato la popolarita’, parla con altri utenti usando OnionChat.

Consiglio Finale

Esistono dei motori di ricerca verticali per tipi specifici di contenuto, ad esempio http://www.findthatfile.com e’ un motore “specifico per i file”, in grado di trovare file binari da tutti i tipi di fonti. Detto questo ripeto di fare attenzione alla navigazione della parte sommersa e soprattutto non scaricate nulla e se siete sensibili a foto cruente continuate le vostre ricerche col Google.

IGMK percentuale?

Lo sento dentro quel vecchio
leone che ancora ruggisce,
lo sento ancora scuotere
l’anima ad ogni respiro,
ringhiare ad ogni colpo schivato,
reagire d’istinto all’IGMK.

Una vocale tre consonanti

E delle fredde percentuali..

che sono queste percentuali?

Per me son solo dei numeri
e divento freddo come il marmo

il pensiero si blocca
e il cuore urla di rabbia
non conta quanto faccia male,
non esiste catena ne TSH che

possa fermare
la voglia di non mollare.
Non ci vado al tappeto,
non ora, non questo round, non oggi,
l’ho sussurrato nel vento,
l’ho promesso a me stesso.

e alle erbe di Maria Treben.

Sul web leggo chi stava benissimo

e si e’ rovinata la vita con questi numeri.

Leggo che si tratta di mieloma o leucemia

cellule impazzite che veleggiano nel sangue..

il medico non lo conosco e dovrei rifare analisi.

col cazzo che mi faro’ intimorire..

vedo un neo strano sul braccio..

chiodo del 90 arroventato sul fuoco

e via a sto neo..

ce ne sta un’altro che da tre anni si ingrandisce

altra bruciata a sto coso a forma di america

stavolta ci son stati dei postumi..il neo si vendica

io resisto a ste analisi e non le faccio

Troppe volte ho lasciato
indietro pezzi di me

che non ho piu’ ritrovato,
troppe volte ho avuto bisogno
e non ho saputo chiedere,
troppe volte mi ritrovo a rimpiangere
treni che non ho preso.. vero Juan?.
Prendo spunto da te e lo

trasformo in un post mio

che diventa automaticamente tuo

Per la vita che non ho vissuto.

Seduto dietro un vetro
guardo e non osservo
il nero profondo
che e’ davanti i miei occhi.
Fisso il vuoto
a mani incrociate,
senza trovare mai il coraggio
di puntare giu’ lo sguardo.

Senza sorridere perche’

Diventerebbe una smorfia.
Sento voci sussurrare
melodie conosciute
ma non so ricordarne il senso,
recito il mio copione
strappando applausi e finti sorrisi,
mi emoziono e chiudo fuori
gli sguardi affamati.
Aspetto l’ultima luce,
aspetto l’atto finale
con la consapevolezza
che per un uomo senza veli
non esiste il lieto fine.

Quanti sassi ho ingoiato,
quanti respiri ho trattenuto,
quanta paura ho avuto,
quanti sogni ho cancellato,
quanti colpi ho schivato,
quante volte ho ricominciato.
Eppure sono qui,
sono ancora qui per ripartire
con il coraggio di chi
sa anche sbagliare,
pronto come sempre
il treno sta rallentando

ma non vedo ancora la fermata

semmai tirero’ quel segnale

e godro’ nel sentire la frenata

spero solo che altri compagni

viaggiatori non debbano cadere..

 e la stazione.

per Ste le cose vanno diversamente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inserite Windows10.

Terminate le ferie? Volete provare i danni infilandovi il SO di Windows10 cosi’ almeno poi passerete a Linus? Vabbuo”…fatti vs e continuate la lettura.

Innanzitutto sappiate che installando Windows 10 da zero il setup non si conclude al botto ma sono frequentemente richieste mignottevoli a cui voi dovrete rispondere e il che a volte vi lascera’ qualche dubbio..lo faccio o non lo faccio? E se lo faccio mi castighera’?

Well ora vedo di postare sul come fare e non e’ opera mia completa se non la solo ricerca che potreste fare tranquillamente in rete..ma..esiste un ma e molte volte vi potrebbero incappellare i soliti lamer e quindi non fatevi fregare dagli altri ma fatevi fregare da me..amunt..a Vs rischio e pericolo continuate sapendo che..
l’installazione unattended di Windows, e’ possibile non soltanto con Windows 10 ma anche con le precedenti versioni oltre che con i sistemi Server e permette di specificare preventivamente – mediante l’utilizzo di un file apposito che vi dara’ una mano per la configurazione del sistema operativo sulla macchina.
Per installare Windows 10 automaticamente, e’ sufficiente seguire una semplice procedura.. cuccate una chiavetta sui 32

dopo aver creato il supporto d’installazione di Windows utilizzando il Media Creation Tool, bastera’ inserire – nella chiavetta USB – un file di testo che conterra’ tutte le preferenze per il setup automatizzato.

  1. Quindi potete scaricare ed eseguire l’ultima versione del Media Creation Tool cliccando sul pulsante Scarica ora lo strumento.

  2. Avviate ora il Media Creation Tool, accettate la licenza d’uso e scegliete Crea supporti di installazione (unità flash USB, DVD o file ISO) per un altro PC.

  3. Scegliete lingua, edizione e architettura corretti. Con tutti i sistemi di piu’ recente fattura, si dovra’ selezionare la versione a 64 bit di Windows 10 dal menu a tendina Architettura.

  4. Alla comparsa della schermata seguente, selezionate Unità flash USB, collegare una chiavetta USB al PC in uso, attendete qualche secondo quindi un bel clik su Avanti.

  5. Ora assicuratevi che sia stata selezionata la lettera identificativa di unita’ corrispondente alla chiavetta USB da usare (occhio che deve esser pulita altrimenti il suo contenuto sara’ rimosso e quindi perdita di tutti i dati).

  6. Attendete che i file necessari per l’installazione dell’ultima versione di Windows 10 siano automaticamente scaricati e inseriti nella chiavetta USB indicata.

  7. Potete anche buttare l’occhio sul sito Windows Answer File Generator e modificare le informazioni proposte.
    In figura (scorrete fino in fondo…) un esempio di possibile configurazione:

  8. Oltre all’eventuale impostazione del Product Key (Windows 10 dovra’ poi essere successivamente attivato a meno che non si disponga di un diritto digitale), della lingua, del layout di tastiera, del formato di data e ora, ed e’ bene porre massima attenzione sulle voci riportate in corrispondenza di Partition settings.Con le impostazioni predefinite, Windows 10 cancellera’ tutto il contenuto del disco principale e carichera’ i propri file.

    Attenzione anche alla sezione User account.. qui si puo’ aggiungere e configurare automaticamente un account amministratore.

    L’impostazione UAC dovrebbe essere mantenuta attiva (Enabled) e l’Auto logon puo’ essere o meno abilitato a seconda che si voglia consentire l’accesso automatico all’account utente impostato.

    Cliccate infine su Download file per scaricare il file autoattend.xml.

    Copiate il file autoattend.xml nella cartella radice della chiavetta USB in cui si sono caricati i file d’installazione di Windows 10 con il Media Creation Tool.

  9. A questo punto, la chiavetta USB potra’ essere utilizzata per installare Windows 10 da zero.

    A installazione ultimata, il nome del computer impostato nel campo Computer name dovra’ essere modificato per evitare conflitti.
    Per procedere, bastera’ premere la combinazione di tasti Windows+R, inserire sysdm.cpl e cliccare su Cambia.

    Bon..siete a posto e adesso son fatti vostri e ricordatevi che Linus e’ sempre li che vi aspetta..

Modifica

Prima interruzione “Il Disco”

L’anticiclone africano e nu poco strano, ho visto in tv crollare facciate di palazzi near mia abitazione principale e mentre i nordici sono sottograndine noi sudici abbiamo avuto temperature da cottura fornacea, pero’ da ieri quando i giugnaioli se ne sono iti il clima e’ diventato quasi da relax autunnale quindi ne approfitto per rispondere a qualche help contravvenendo alla chiusura blogghistica, persino le frecce tricolore che dovrebbero fare le prove, non si son viste e dal canto mio ho fatto di tutto.. ho sostituito le tegole copricorrimano della scala d’ingresso ho visitato megaipermercati e mi rimane quindi il blog che dovrebbessere closed..quindi come indicato rispondo agli help e comincio a rimembrare qualcosa del passato da postare..ahhh il disco..

Fra poco lo ritroveremo sulla bancarella di Mohamed detto Giuan..quello del lungomare di Casalbrodetto, accanto alle schede telefoniche sbattute via dal nuovo telefoninare e destinate ai collezionisti di memorie.. sto parlando del cartoncino per il permesso di sosta, che ogni automobilista per anni ha usato, che ancora abbiamo in qualche tasca dell’auto alla memoria, ma che con l’avvento rapido e dilagante delle zone blu, praticamente non serve piu’, pure qui a Casalcoso si usano da luglio i gratta e paga in vendita presso il superiperlittlemarket che ve li vendera’ dopo che avrete fatto l’acquisto della merce esposta in sede..con due piccioni prenderanno una fava o viceserva.

Questi dischetti li ricordiamo ormai al passato.

Venivano chiamati dischi orario, offertoci dal benzinaio, dall’assicuratore, dalla vulvivendola della provinciale per Villalfonsina, grosso, con tanto di scritta pubblicitaria.

C’era il cartoncino del club di calcio beneamato, quello dato come gadget da una pubblicazione in edicola.. c’era quello da attaccare al vetro anteriore, in alto perche’ non disturbasse la visibilita’.

Era in plastica e si incollava subito, poi c’erano due destini..o si scollava dopo qualche giorno, o andava a far parte del vetro ed era non piu’ asportabile ma grattabile.

Quelli tenuti nelle tasche dell’auto avevano la caratteristica di non farsi mai trovare al momento del bisogno.

Forti di straordinari capacita’ mimetiche, sparivano, si negavano a tutte le ricerche, riapparivano soltanto quando di essi non c’era assolutamente bisogno.

Molti automobilisti in diverse occasioni li hanno sostituiti alla brutto cane, scrivendo su un foglietto, l’ora di arrivo assieme ad una supplica per il vigile, al quale della frase stessa, non poteva fregare di meno..”spiacente dott. Vigile, non trovo il disco orario, ti supplico di accettare questo foglio”.

Lo stesso automobilista che non li trovava mai quando ne aveva impellente bisogno, li incontrava facilmente quando non aveva nessun foglio di carta su cui annotare qualcosa, e allora scriveva su di essi numeri di telefono, date e ore di appuntamenti, frasi in codice per ricordarsi cose clandestine.

Poi i dischi sparivano, quando venivano ritrovati i numeri di telefono, le date, le ore, le frasi apparivano all’automobilista oscuri, criptici, e lo facevano andar fuori da matto.

Adesso ripeto anche sul lungomare di Casalfreghino ci sono i “gratta e posteggia” per la zona blu che hanno dipinto di tuttafretta con le macchine sopra, dove si puo’ anche pagare con monete o con una costosa tessera speciale per scalar denaro e da notare che anche nei prati si parla di zona blu..un cartello indicatore recita e indica con P il prato precisando che trattasi di zona incustodita ma assolutamente a pagamento e non si sa se orario settimanale mensile o biennale, persino Romeo il gatto trovatello e’ stato dipinto parzialmente di blu datosi che si trovava in direzione posteggio mentre dipingevano per terra.

Chissa’ quando anche queste cose verranno sbattute via da altri sistemi di posteggio.. anche perche’ tutto il mondo cittadino, paesano o contradaiolo si sta tramutando in un posteggio.

Spero solo di non contravvenire alla chiusura del blog ma dovevo esercitarmi a dire belinate e vi saluto caramente con la striscia di Ste della scorsa settimana dedicata alle eccezioni di emolumenti della RAI.

.

Ciao neh.

Altro anno che se n’e’ ito ed e’ tempo di bilanci, 5 blog sono stati chiusi definitivamente e negli otto rimanenti per adesso

1- In Cool 8 –

2 -Togo29 Delenda Est –

3 – 80 pazienza 4 U –

4 – Togo295 in omia pericula, tasti testicola – http://togotuentinain.myblog.it/

5 – Stultorum infinitus est numerus –

6 – Blog4U –

7 – Togo29 delenda ovest –

8 – Togo290 –

il bacino d’utenza complessivo di questa annata, ha rilevato 80.000 presenze settimanali e non e’ poco.

Le pubblicita’ sono state ridotte ai minimi termini di legge per evitare diatribe con l’Agenzia e i siti in cui prestavo opera di ghostwriter vanno per forza d’inerzia sino al futuro dimenticatoio.

Un ringraziamento e’ dovuto alle utenze dei social e in particolare a chi esso/a sa e quindi come ogni anno mollo i blog per tre mesi e mi butto nel mare, ho fatto il pieno alla barca, le vele sono a posto, la cambusa e’ stracolma di niente e pensero’ a voi… ciancio alle bande e ci si vedra’ se Dio vorra’ tra una novantina di giorni e procedo alla chiusura trimestrale

Prima di partire vi regalo lo scanner

preso in amazon per Voi.

 

3   2   1      click

Antistress e colesterolo espanso.

Il due giugno se n’e’ ito ed anche il ponte pentecostale che non tutti hanno fatto

son successi fatti non troppo belli e pure io ho dato un colpo al colesterolo. 

Prego notare che sulla table non esistono smartphone vari ma un buon paio di rayban che fa tanto figo e anche tanto taro (tipo quello che si fa le unghie col coltello sullo sfondo), ma non sapevo dove metterli, dovrebbero applicare alla tavola un sottospazio dove depositare la mercanzia,,non vi pare?

Domani e’ un’altro giorno e si vedra’.

Il jpg qui sotto non e’ per l’Amministratrice Casalinga ma per il pisquano dei garages affetto da blogghite acuta e poco professionale che ti contatta by mail.

concludo con l’antistress ceramico su cuscinetti RiV-SKF arrivato da Amazon  che non e’ poi tanto male, sempre meglio deil clicclac

ve lo consiglio ma cercate di prendere quelli che arrivano dall’Inghilterra che son garantiti come costruzione e allestimento China al million per million.

(che post deludente vero? Dai che tra poco si chiude per tre mesi..) 

ecco cosi’ e’ meglio e il fegato ringrazia..voglio il pepeeee

Su the show must go on ..metto una striscia dello STE che non molla il Berluska

Well e yes (bene e si).

Curioso il titolo vero? Io abito a Torino e se voi dite Torino il pensiero va’ alla FIAT.

 

 

Ora provate andare nei motori di ricerca e’ cercate di risalire alla nascita della Fiat, troverete storie e dipinti tipo questo di Lorenzo Delleani.

in cui sono raffigurati i soci fondatori

1. Damevino, 2. Goria Gatti, 3. Biscaretti di Ruffia, 4. Racca, 5. Cacherano di Bricherasio, 6. Ceriana Mayneri, 7. Agnelli, 8. Scarfiotti, 9. Ferrero
 

Naaa qui manca una persona e oggi vi racconto una storia legata a Monsu’ Ceirano 



che ai piu’ non dice nada ma che sotto sotto e’ lui il progenitore della Casa Automobilistica piu’ famosa d’Italia e vi mostro anche il perche’.

Il buon Giovambattista Ceirano era nato nella provincia granda alias Cuneo (per i non nati ai pie’ del monte).. il babbo di mestiere era orologiaio ma siccome la famiglia era grande con quattro figli era abbastanza problematico sussistere e decise di cercar fortuna in quel di Torino ( si parla degli anni a cavallo tra 1890 e 1900).

All’epoca il Giovanni Battista aveva una ventina di anni e una volonta’ ferrea di far qualcosa per poter provvedere alle necessita’ mangifere ed apri’ un negozietto di biciclette nella zona di C.so Vittorio Emanuele.

All’inizio rivendeva e riparava bici e poi con un certo savoirfaire comincio’ a costruirne e come marchio scelse un nome d’oltralpe che facesse piu’ figo datosi che noi Italici eravamo e siamo abbastanza esterofili e lo chiamo’ Welleyes (bene e si).

Il Ceirano quindi incomincio’ ad ingrandirsi con la vendita delle sue bici marca Welleyes e considerato che i tempi erano maturi e le prime automobili cominciavano ad apparire sulla scena dei trasporti si compro’ una quattroruote e ne era molto fiero.

Il brutto di questa auto era il dover smontare le ruote per le riparazioni e quindi studio’ e brevetto’ un sistema chiamato Rapid che colmo’ questa lacuna abbreviando di molto le tempistiche di riparazione.

Il Ceirano con quattro soldi in saccoccia si iscrisse in vari club frequentati da nobili e commercianti facoltosi e qui a Torino nella zona di Porta Nuova conobbe l’Ing. Faccioli ed assieme misero in piedi una piccola produzione familiare di auto che non era male ma la pecca maggiore era quella di recuperar soldini ed eravamo nel 1898 i tempi erano duri e la gente non metteva assieme pasto e cena, ma in contrapposizione esistevano tanti nobili danarosi che avevano puntato le evoluzioni del Ceirano e qui nacque la prima societa’ in Accomandita della Ceirano con alcuni componenti abbastanza noti tipo il corridore pilota Felice Navarro e soprattutto un certo Vincenzo Lancia e tutti assieme costruirono le prime auto marchio Welleyes.

 

Purtroppo questi soci non riuscivano a far fronte alle spese di produzione dell’enorme richiesta e quindi nel luglio 1989 eccoti costituita la Fabbrica Italiana Automobili Torino con le persone illustrate in alto dal Delleani.. dico purtroppo per il Ceirano che si vide liquidato con 30.000 lire e dovette cedere ditta e brevetti.. ma i nuovi proprietari non lo lasciarono in mezzo alla strada e lo assunsero come agente di vendita ma solo per l’Italia..

Giovanbattista accetto’ ma si vide tagliato fuori sia come industriale sia come frequentatore di Club destinati a grossi finanziatori ed a gente con sangue blu legati al Reame dell’epoca e ricostitui’ un gruppo chiamandolo F.lli Ceirano e fece la sua strada e non poca.

 


e da qui nacquero delle belle macchinine.

Questa e’ la vera storia di nascita della Fiat ed il resto e’ noto a tutti e questo marchio dall’ottobre 2014 e’ diventato FCA ovvero Fiat Chrysler Automobiles azienda italo-statunitense di diritto Olandese.

Un’ultima nota e’ sul marchio Lancia che aveva percorso la sua strada per poi finire in Fiat, su cui e’ meglio stendere un velo pietoso in quanto e’ destinato a sparire inesorabilmente e le ossa del Vincenzo son li che vibrano nella fossa e li ci lascio pure i miei ricordi.

Congiuntivi-te.

Intanto che aspetto Lella che e’ andata a far danni in quel di nonsodove, mi butto sui congiuntivi usati nei miei scritti togolani.. ani per gli amici o anche togolesi idem 4 lettere finale sempre per gli amici, dove detti congiuntivi litigano (accento sulla seconda i e non sulla a di ano) con verbi non indicati sul quattrogatti, duetopi e trecani (aggiungete la c)..detto questo, mi sovviene la storia di quel bimbo novenne ferrarese che va’ matto per i congiuntivi e con compagni scolastici che non lo cagano e che lo isolano dal gruppo riempiendo la lavagna di scritte contro di lui specialmente dopo che e’ passato alla cronaca l’anno passato per aver inventato “la parola” che ha suscitato interesse ai miei colleghi della crusca che sono sempre alla ricerca di neologismi ..a parermio stanno perdendo i colpi facendo attestati veramente fuori luogo ed e’ la classica minzionata fuori dal vaso..a parte la parola nuova indicata nel jpg di cui sopra io vedo anche il “pisellabile”.. ma dai e non capisco perche’ io debba esser redarguito se nei miei post trovano parole tipo “vulvivendola” e pensare che e’ semplice seguire il discorso mio se parlo di persona che lavora nei “chiavisteri” .. (riferito al Foscatz Marainesco).

Bah.. non devo stemare sul post odierno, pensando a sto povero ragazzino non posso fare a meno di egoindignare come non mai chi ama i congiuntivi e non la congiuntivite dovuta allo sputo che indirizzerei nell’occhio di chi lo mette in quarantena..ena ena..

Quanto imbarazzo, quanta vergogna scusate se non ho messo la virgola prima (le ho messe tutte in fondo al post e voi ficcatele dove volete o riterrete opportuno).

Quale futuro potra’ mai avere un bimbo che e’ affascinato dalle parole, ne chiede il significato e poi le usa a proposito inserendole nel posto giusto e non come faccio io e del resto tutto cio’ per la serie, fate cio’ che dico io e non quello che faccio sempre io.. azz.. se per disgrazia il problema dovesse protrarsi fino all’eta’ adulta (eta’ a cui io non ebbi ancora arrivato mentalmente), gli sarebbero precluse moltissime attivita’, a cominciare da quella politica senza fare riferimenti al Tonino che abita a due passi da me nel periodo estivo.

Avrebbe serie difficolta’ anche in televisione, nei giornali o nello scendere il cane per pisciarlo.

Il congiuntivo non e’ solo la brutta malattia degli occhi sopraccitata, ma un modo sbagliato di affrontare la vita.

Se incominci a parlare bene, poi desideri pensare bene e magari – orrore – agire bene. Funziona cosi’, purtroppo.

Per fortuna i compagni del piccolo mostro stanno cercando di riportarlo sulla retta via con un sistema quasi infallibile.. la legge del branco, che tutto conforma e appiattisce al livello piu’ basso e rassicurante.

Pare pero’ che il diavoletto cocciuto testadibiip persista nell’errore.

Di questo passo imparera’ a memoria i primi dodici articoli della Costituzione e allora per rieducarlo non basteranno piu’ nemmeno i compagni… bisognera’ chiamare direttamente il famoso Trota quello della laurea presa coi Pavesini di marca Slava o peggio ancora il suo venerando padre anagrafico, quello che non molla e che ce l’ha sempre duro (l’orecchio) dal dito medio perennemente in resta.

Lella arrivata e quindi fine del post e faccio il mio dovere, pongo le posate sul tavolame, scivolando sul galateo della convivialita’ e non metto la forchetta a sinistra ma alla destra assieme al coltello sopra il tovagliolo.. cosi’ e’ se vi pare e se qualcuna (nn faccio nomi) riesce capire quanto scritto sopra e’ pregata di spiegarmelo..le interpunzioni mettetele voi (,,,,,,;;;;:::::…..)

 lascio spazio allo Ste che sul Red Carpet col consiglio del Dr. Feltri il grande Victor vedrebbe bene un ritorno del Vitali con Giovannona Coscialunga